Il giornalista gli mette 4 in pagella, e il calciatore lo minaccia


timthumb.php (1)

Tommaso Lupoli per mondocalcio.wordpress.com

Le pagelle sul giornale il giorno dopo la partita. Spesso antipatiche, spigolose, scomode.  Ad usarli per la prima volta sono stati i giornalisti Aldo Missaglia e Luigi Scarambone sul settimanale lombardo Milaninter. Platini, per esempio, non le leggeva mai. Careca per un 4 con tanto di “coniglio imbelle” – che lui scambiò per imbecille – arrivò addirittura alla rissa con il giornalista.  

Voti e pagelle sono i protagonisti anche della scazzottata a distanza tra Angelo Rea e Andrea Confalonieri, rispettivamente di professione calciatore e giornalista.

Il deludente pareggio del Varese, nell’anticipo della dodicesima giornata di Serie B giocato venerdì scorso con la Juve Stabia, è stato tradotto dal giornalista de La Provincia di Varese in diverse insufficienze. Una in particolare però ha infastidito, e non poco, il suo destinatario:

«REA 4 Se un tifoso urla “Rea svegliati” senza offese né insulti, il signor Rea non deve nemmeno sognarsi o trovare il tempo di litigare durante la partita e replicargli “Stai zitto”. Il tifoso fa il tifoso, e in più paga, lui faccia il calciatore (in più è pagato). Se poi sei concentrato sul tuo lavoro, non senti niente e nessuno. Ps: il giorno che smette di uscire dall’aerea palla al piede, fa un favore al Varese. E a se stesso». 

Il giocatore esce si senza palla dall’area ma in tackle scivolato. Lo stopper napoletano con un sms, prima anonimo e poi firmato, inviato sul cellulare del cronista cerca un chiarimento che non promette niente di buono:

«Vieni allo stadio e fatti vedere, altrimenti ti vengo a prendere in Provincia! Poi è peggio per te. Ti levo la voglia di fare il perbenista».

Inizia così la girandola mediatica: prima la pubblicazione delle “minacce” sul giornale da parte dello stesso giornalista, poi un dai e vai di dichiarazioni poco decise del presidente del Varese, dichiarazioni seguite da una lettera di scuse del presunto tifoso che avrebbe litigato verbalmente con Rea.

Un “sacrificio di Isacco” – questo il nome del tifoso – reso però vano ancora una volta dalla penna di Confalonieri che salva l’illegittimo figlio di Abramo giudicandolo non autore dello schiamazzo «Rea, svegliati» che ha fatto da detonatore della vicenda.

Infine arriva, dopo un tentativo andato a vuoto di un faccia a faccia pacifico cercato dal calciatore, il comunicato sul sito ufficiale della squadra che mette fine – almeno si spera – alla storia:

«A.S. Varese 1910 comunica che in serata il proprio tesserato Rea, accompagnato dal Presiedente Nicola Laurenza, si è recato nella sede del quotidiano La Provincia per chiarire la posizione della Società e del giocatore in merito agli articoli apparsi in questi giorni sul quotidiano locale. Angelo Rea si è scusato con il giornalista Andrea Confalonieri per l’accaduto il quale ha accettato le scuse del calciatore».

 

La pagina Facebook di MondoCalcio

Segui Mondocalcio su Twitter: @mondocalcioblog

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Storie e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...