Solo per i soldi


Sarà anche una delle professioni più belle del mondo. Di certo è una delle meglio pagate. Ma a livello professionistico il calcio non è altro che un lavoro.

A pensarla così è Benoit Assou-Ekotto, difensore camerunense del Tottenham Hotspur, che nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista significativa alla stampa britannica.

“Se giocassi a pallone con i miei vecchi amici in Francia, potrei amare il calcio. Ma se sono venuto in Inghilterra, dove non conoscevo nessuno e senza saper parlare una parola di inglese… Perché sono venuto qui? Per lavoro. Certo, è un buon lavoro, molto buono, e non dico di odiare il calcio. Ma non è la mia passione”, ha dichiarato Assou-Ekotto.

Su questo argomento, sostiene il francese, nel calcio esiste molta ipocrisia.

“Non capisco perché tutti mentano. Gervais Martel, il presidente della mia ex squadra, il Lens, ha dichiarato che me ne sono andato perché in Inghilterra mi davano più soldi, e che non me ne importava della maglia. Gli ho detto: ‘C’è un solo giocatore al mondo che firma per un club e dice, Amo la vostra maglia?’ A nessuno importa. La prima cosa di cui si parla sono i soldi”.

Ad Assou-Ekotto il mondo del calcio professionistico non piace, e tanto meno quello della Premier League.

“Quando sei un professionista, il mondo del calcio non è bello. Ci sono persone che ti girano attorno solo perché giochi a calcio, e le ragazze fanno la stessa cosa. Io ho la mia fidanzata, che ho conosciuto quando avevo 18 anni, e me la tengo stretta perché se sei un calciatore non è bello incontrare una nuova ragazza a 26 anni”.

Per le sue dichiarazioni “poco ortodosse” Assou-Ekotto è stato spesso al centro delle critiche.

“Non capisco perché quando dico che gioco per i soldi la gente resti scioccata. Dicono che sono un mercenario. Tutti i calciatori lo sono. Ma si vergognano ad ammetterlo”.

Quando si parla di nazionale, però, la maglia conta ancora qualcosa. Anche per Assou-Ekotto, che in passato è stato al centro delle polemiche per aver scelto di giocare con la nazionale del Cameroon e non con quella francese. Pur essendo nato Oltralpe e pur avendo una madre francese.

“Quando chiedi ai ragazzi della mia generazione ‘Di dove sei?’, dicono Marocco, Algeria, Senegal eccetera. Per me giocare per il Camerun è stata una cosa naturale. Non provo nulla per la nazionale francese. Per me semplicemente non esiste.”

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Storie e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Solo per i soldi

  1. carmine ha detto:

    evviva, una persona che dice delle cose!
    lo compro al fantacalcio
    ;)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...