Turchia e Armenia, tra calcio e diplomazia


Mondocalcio

Dove non è riuscita la diplomazia, può arrivare il calcio.

Oggi, per la prima volta e davanti ai rispettivi capi di Stato, si incontreranno a Erevan le nazionali di due nemici storici come Turchia e Armenia.

Ufficialmente si gioca per la qualificazione al mondiale 2010 in Sudafrica. Ma la posta in palio è molto più alta per due Paesi che tuttora non hanno relazioni diplomatiche ed economiche, e che restano divisi su quasi tutto, a partire dalla memoria storica.

La spaccatura tra i due vicini è stata formalizzata nei anni novanta, quando l’Armenia occupò una piccola parte dell’Azerbajan, provocando la crisi del Nagorno Karabach.

Ma l’astio tra Ankara ed Erevan è ben più antico e risale alle persecuzioni subite dagli armeni alla fine del XIX secolo e nel corso della Prima guerra mondiale ad opera delle autorità ottomane. Un vero e proprio “genocidio” – stando alla versione armena – che causò quasi un milione e mezzo di vittime.

In tal senso, la partita di stasera, che vedrà fianco a fianco in tribuna il presidente armeno Serzh Sarkisian e il suo omologo turco Abdullah Gul, può rappresentare il primo passo di un riavvicinamento ritenuto impossibile fino a poco tempo fa.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Esteri e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...