Mille tifosi a Crotone, il sogno è la serie B


Si chiama Crotone l’ultimo ostacolo che separa il Benevento dal sogno della promozione in serie B. Obiettivo sfiorato più volte in ottant’anni di storia e mai raggiunto.

Oggi giallorossi scenderanno in campo in Calabria nella gara di andata della finale playoff della Prima Divisione, ex serie C1, contro quella che considerano una vera e propria bestia nera. L’ ultimo ricordo amaro risale al 2004, quando il Crotone, allora allenato da Gasperini, ebbe la meglio nella semifinale per la B. Di quella sfida, nell’immaginario dei tifosi beneventani, è rimasto impresso soprattutto il ricordo dello scandaloso arbitraggio che segnò la gara decisiva.

Rispetto a quattro anni fa, questa volta si giocherà però a ruoli invertiti. Alle spalle la squadra sannita ha una società solida, che ha costruito un gruppo in grado di combattere fino all’ultima giornata per il primato con il Gallipoli. Soprattutto, grazie al secondo posto conquistato in campionato, sarà il Benevento e non il Crotone a disporre di due risultati utili su tre, e a giocare in casa la gara di ritorno. La consapevolezza, tuttavia, è che buona parte delle sorti della finale si decideranno nel match di oggi. Importante – come hanno sottolineato più volte tecnico e dirigenti del Benevento – sarà fare risultato allo stadio Scida di Crotone.

A seguire gli stregoni nel catino in cui i calabresi hanno costruito le loro fortune, ci saranno poco meno di mille tifosi. Almeno altrettanti si sarebbero sobbarcati la trasferta di cinque ore se la Lega non avesse limitato la capienza dello stadio. Per chi rimane a Benevento, ci saranno i due maxischermi allestiti dal Comune a Rione Ferrovia e Rione Libertà, i due quartieri più popolari della città.

La squadra invece è già da due giorni in Calabria, in ritiro nella vicina Cutro, città natale dell’allenatore Antonio Soda. A disposizione del tecnico giallorosso, che rispetto al rivale Moriero può vantare una promozione conquistata con lo Spezia, ci sarà la rosa al completo. Salvo sorprese, il Benevento scenderà in campo con il solito 4-4-2, con la consolidata coppia d’attacco Bueno-Clemente. L’imperativo è non fallire, superando anche la cabala avversa. Ottant’anni di attesa sembrano già troppi. – carlo maria miele

PUBBLICATO SU la Repubblica

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Varie e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...